Alga fucus per dimagrire: proprietà, utilizzo e controindicazioni

Davvero possiamo usare l’alga fucus per dimagrire? Talvolta può capitarci di far fatica a perdere peso, pur seguendo una dieta equilibrata. In fitoterapia, proprio in questi casi spesso si consiglia l’assunzione di alga bruna o fucus vesiculosus. Vediamo assieme come usarla, proprietà e controindicazioni.

Sovrappeso: non solo un fatto estetico

Secondo dati pubblicati sul Rapporto Osservasalute 2016, in Italia un terzo circa della popolazione adulta è in sovrappeso. Addirittura 1 persona su 10 è obesa (9,8%).

Questo allarme non va sottovalutato. Sovrappeso e obesità, infatti, possono favorire lo sviluppo di varie patologie. Il sovrappeso, dunque, non è solo un fatto estetico.

Non dobbiamo ovviamente mitizzare un ideale di magrezza irraggiungibile (oltre che, a sua volta, poco sano, quando la magrezza è eccessiva). I chili di troppo, però, specie quando sono tanti, devono essere combattuti adottando un corretto stile di vita, anche per prevenire malattie croniche.

Perché si ingrassa? 5 cause possibili

Prima di trovare una soluzione al sovrappeso, dobbiamo però capire perché si ingrassa.

Semplificando, il nostro corpo tende ad accumulare depositi di grasso quando la quantità di calorie assunte ogni giorno con l’alimentazione è superiore al numero di calorie consumate nelle attività quotidiane.

A volte, però, ci sembra di fare molti sacrifici a tavola eppure l’ago della bilancia non scende. Perché? Vediamo assieme le cause più frequenti.

1 METABOLISMO LENTO
Il totale delle calorie che ogni giorno il nostro corpo consuma sono il risultato della somma del metabolismo basale e il dispendio energetico delle varie attività quotidiane.

Alcuni possono però avere un metabolismo basale più lento di altri. Occorre poi aggiungere il fatto che una vita troppo sedentaria può ulteriormente “addormentare” il nostro metabolismo. Ecco perché sarebbe bene fare un po’ di regolare movimento.

Proprio in caso di metabolismo pigro può essere utile assumere fucus per dimagrire. A breve scopriremo perché!

stare bene attività fisica

2 TIROIDE “ADDORMENTATA”

Anche il corretto funzionamento della tiroide incide sull'equilibrio del peso corporeo. Quando questa ghiandola non è in perfetta efficienza, si può verificare un improvviso aumento di peso. Ecco perché, specie dopo i 35/40 anni, se si verifica un inspiegabile e veloce accumulo di chili di troppo, è bene valutare anche un controllo della tiroide.

3 FAME COMPULSIVA

A volte è invece la causa del sovrappeso è quella più banale: una dieta scorretta. Può capitare a volte di “sgarrare” senza nemmeno accorgersene, presi da attacchi di fame compulsiva.

La tendenza a svaligiare il frigorifero, fuori dai pasti o peggio ancora la sera, porta a un veloce accumulo di grasso. Le cause? Ancora una volta posso essere varie: le tensioni del quotidiano, che scarichiamo sui peccati di gola.

Oppure, la tendenza (sbagliatissima) a saltare i pasti pensando di dimagrire in modo più veloce. Sarebbe invece meglio suddividere il cibo, in 5 “pasti” quotidiani, proprio per evitare attacchi di fame incontrollata. E dare sempre la preferenza a frutta, verdura di stagione, cereali, pasta e riso integrali che favoriscono la sazietà.

colazione

4 ASSUNZIONE DI FARMACI

Talvolta anche alcuni farmaci possono portare a un accumulo di chili di troppo. Tra questi ricordiamo i cortisonici, alcuni antistaminici, antidepressivi, sonniferi ecc. Ovviamente la salute viene prima di tutto e in questi casi è sempre bene valutare con il medico di fiducia, quando possibile, il ricorso a farmaci con meno effetti collaterali.

5 TROPPO STRESS

Anche lo stress può essere un fattore aggravante! Secondo alcuni studi, infatti, il nostro organismo quando sottoposto a picchi di stress, tende ad aumentare la produzione di cortisolo. Questo ormone, se in eccesso, può avere diversi effetti negativi: tra questi c’è appunto quello di favorire l’accumulo di grassi e di liquidi.

stop stress

Fucus per dimagrire: cos’è e come agisce?

Il fucus (Fucus vesiculosus), noto anche come alga bruna o quercia marina, è un’alga diffusa lungo le coste dei mari del Nord Europa, dove si accumula anche lungo le rive.

Le sua proprietà vennero scoperte nell’Ottocento da parte del dottore Duchesne-Duparc. Egli inizialmente non sfruttò però l’alga fucus per dimagrire, ma per il trattamento sperimentale della psoriasi. Solo in un secondo momento si rese conto della sua capacità di favorire la mobilitazione dei grassi.

L’alga fucus è infatti molto ricca di minerali, in particolare iodio, bromo e potassio. In particolare l’elevato tenore di iodio contenuto nel suo estratto, può favorire un regolare funzionamento della tiroide. Inoltre, può stimolare il metabolismo in particolar modo quello dei lipidi (i grassi).

fucus alga

Alga fucus per dimagrire: come sfruttarla al meglio?

Per dare una spinta al metabolismo e dimagrire con maggiore facilità si può quindi fare ricorso a una tintura madre base di fucus da abbinare a una dieta equilibrata e a un po’ di movimento.

In presenza di ritenzione idrica e cellulite l’alga fucus può essere inoltre associata ad estratti di altrepiante come:

Alga fucus controindicazioni

L’alga fucus è dunque un valido alleato per perdere peso. Il ricorso a integratori di alga fucus per dimagrire non è però indicato per tutti.

In gravidanza o allattamento, infatti, per cautela sarebbe bene chiedere il parere dello specialista prima di fare ricorso a questo integratore.

È inoltre sconsigliata la sua assunzione a chi soffre di ipertiroidismo, mentre chi assume farmaci (sia per la tiroide che per altre patologie) dovrebbe sempre fare ricorso al fucus sotto la supervisione del medico curante

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