Come alleviare i dolori mestruali: ecco le piante che aiutano davvero

Un moderato dolore durante il ciclo mestruale è fisiologico. Quasi tutte le donne in età fertile accusano sintomi più o meno dolorosi in questo periodo del mese.  Quando però i dolori mestruali sono così intensi da limitare le attività quotidiane, scatta il campanello d’allarme. Come alleviare i dolori mestruali in modo naturale? E quali abitudini possono aiutarci ad affrontare questo fastidioso periodo del mese? Vediamolo assieme.

Dolori mestruali: cause

Come accennato, i dolori mestruali possono limitarsi a un lieve fastidio o arrivare a entità tali dacompromettere nettamente la qualità di vita.

Con le mestruazioni infatti, l’ovulo è rilasciato nelle tuba di Falloppio per raggiungere l’utero. Una volta al suo interno, il tessuto che riveste l’interno della cavità uterina (endometrio) si sfalda a causa della riduzione dei livelli di estrogeni e progesterone.

La completa sostituzione dell’endometrio durante il periodo mestruale può essere paragonata a un processo di guarigione di una ferita con processi infiammatori. L’infiammazione è causata dallo sviluppo di prostaglandine e altri mediatori che stimolano la muscolatura uterina provocando contrazioni e dolori.

dolori mestruali

 

Dismenorrea primaria e secondaria

Quando di parla di dolori mestruali, o dismenorrea, i ginecologi fanno una distinzione tra:

  • dismenorrea primaria, non legata a specifiche problematiche ginecologiche e probabilmente dovuta  all'aumento di prostaglandine;
  • dismenorrea secondaria, connessa a problematiche ginecologiche, come utero retroverso, o endometriosi, fibromi ecc.

Una ricerca condotta in 10 Paesi (Italia compresa) su 1.500 donne ha stimato che la dismenorrea causata da endometriosi faccia perdere almeno 10 ore di lavoro al mese e abbia un notevole impatto negativo sul quotidiano.

Sindrome premestruale e altri disturbi

L’arrivo della mestruazione può essere preceduto da una serie di disturbi che tendono a migliorare o a scomparire con l’inizio del ciclo.

Alcune donne non provano alcun disturbo premestruale. Per altre invece il periodo successivo all’ovulazione può essere caratterizzato da un insieme di fastidi come:

  • malessere generale;
  • mal di testa;
  • gonfiore;
  • dolori pelvici.

A questi si possono aggiungere problemi di carattere psichico come: irritabilità, aggressività, variazioni del tono dell’umore, ansia, crisi di pianto, depressione, stanchezza.

Questi disturbi sono in parte causati da un cambiamento della circolazione sanguigna collegata al flusso mestruale e sottoposta all’influsso ormonale.

I crampi addominali sono invece dovuti alle contrazioni che l’utero fa per espellere la parte dell’endometrio che si è sfaldata. Insomma, l’influsso degli ormoni sembrerebbe preponderante in questa fase.

Come alleviare i dolori mestruali con le piante giuste

Anche nel caso dei dolori mestruali la natura può venire in nostro aiuto. Fermo restando che, in caso di mestruazioni troppo abbondanti e dolorose è sempre bene indagare le cause con il ginecologo di fiducia.

Vediamo quali sono le piante ”amiche delle donne”, da sfruttare in questo periodo.

  • ARTEMISIA. L’Artemisia vulgaris è una delle piante più usate in fitoterapia per combattere i disturbi mestruali. L’estratto ricavato dalle sue foglie può inoltre essere d’aiuto in caso di digestione difficile.  Infatti, «ha la fama di essere un buon rimedio emmenagogo, anti-dismenorroico e regolarizzatore del ciclo». (F. Perugini Billi, Manuale di fitoterapia, Azzano San Paolo 2004)
  • LAMPONE. Anche l’estratto di lampone (Rubus idaeus), o meglio il suo gemmoderivato, viene spesso consigliato per far fronte ai disagi del ciclo o alleviare dolori mestruali.

I benefici che derivano dalla sua regolare assunzione sono confermati in numerosi testi di gemmoterapia. Per esempio: «è il rimedio femminile per eccellenza. Rilassa la muscolatura dell’utero […]. È efficace nei dolori mestruali che procedono e accompagnano il flusso». 
Ricordiamo che queste proprietà sono riferite agli estratti di gemme e non ai frutti, che sono comunque una piacevole concessione alla gola!

lamponi

 

Posizioni yoga contro i dolori mestruali

Dopo aver spiegato come alleviare i dolori mestruali con l’aiuto di alcune piante, scopriamo anche come può aiutarci lo yoga.

Esistono diverse posizioni che possono aiutare ad alleviare le tensioni di corpo e mente e combattere i disturbi del ciclo.

Eccone due consigliate dai maestri yoga.

Posizione dell’arco (Dhanurasana)

  • Sdraiati a pancia in giù sul materassino tenendo le gambe ben distese. Tieni la fronte appoggiata a terra e respira profondamente due volte.
  • Reclina un po’ indietro la testa in modo da toccare il materassino con il mento. Inspirando piega le ginocchia, portando i talloni verso il sedere. Afferra poi saldamente le caviglie con le mani.
  • Distendi la schiena e, tirando le caviglie cerca di alzare il più in alto possibile i piedi, staccando da terra le anche. Il basso addome dovrebbe restare l’unica parte del corpo a contatto col terreno.
  • Cercando di mantenere schiena e braccia rilassate, porta il mento verso l’alto. Mantieni la posizione, respirando profondamente almeno 4 volte prima di tornare lentamente a terra.

posizione yoga

Posizione del bambino (balasana)

  • Mettiti in ginocchio con le gambe un po’ staccate e alla larghezza dei fianchi. Unisci gli alluci e inspira.
  • Siediti quindi sui talloni buttando fuori l’aria.  Solleva le braccia sopra la testa inspirando.
  • Piegati in avanti espirando, quindi inspirando profondamente cerca di allungare la colonna.
  • Porta le braccia lungo il corpo buttando fuori l’aria e tenendo i palmi rivolti in alto. Cerca di rilassare collo e spalle.
  • Mentre inspiri senti la spinta dell’addome contro le cosce e cerca di direzionare il respiro nella parte alta della schiena.
  • Infine espirando svuota del tutto l’addome.

lampone gemmoderivato bioalma