Vampate di calore rimedi naturali: ecco perché usare la salvia

donna menopausa

La menopausa è un momento di transizione della vita di ogni donna, caratterizzato da profondi cambiamenti e dall'arrivo di qualche disturbo. È però possibile fare ricorso alle piante giuste per vivere con maggior serenità questo periodo. Scopriamo assieme come affrontare un disturbo tipico di molte donne in menopausa in questo articolo su vampate di calore rimedi naturali.  

Cos’è la menopausa

La menopausa non è una patologia, per quanto porti con sé qualche difficoltà, per questo motivo andrebbe vissuta con serenità e consapevolezza.

Il suo arrivo in genere non è mai improvviso, ma è sempre preceduto da una serie di alterazioni del ciclo mestruale, che caratterizzano la cosiddetta premenopausa.

In questa fase precedente, che dura mediamente dai 5 ai 10 anni, assistiamo a delle alterazioni nel ciclo mestruale (le mestruazioni si possono presentare con 2 o più mesi di intervallo) causati da una riduzione del progesterone.

La menopausa vera e propria coincide, invece, con il termine dell'attività ovarica e con la fine delle mestruazioni, e può si può verificare tra i 45 e i 55 anni di età.

 

Menopausa sintomi e disturbi

I cambiamenti ormonali che caratterizzano questa fase della vita portano con sé molti cambiamenti che interessano sia la sfera fisica, che quella emotiva e sociale.

Una donna può quindi essere soggetta a vari di disturbi, indotti in larga parte dal calo degli estrogeni, come:

  • vampate di calore;
  • irritabilità;
  • emicrania;
  • insonnia;
  • disturbi dell'umore;
  • aumento di peso.

menopausa salvia

Il corpo femminile è inoltre più esposto ad altri problemi (come cistite o osteoporosi), a seguito del venir meno dell’azione protettiva degli estrogeni.

 

Vampate di calore quanto durano?

Le vampate di calore si possono manifestare in modo improvviso, all'inizio della menopausa o anche nelle fasi che la precedono. La loro durata è variabile e non è uguale per tutte.

La loro frequenza tende a ridursi progressivamente, fino a scomparire in 2 anni. Ma in alcuni casi possono durare anche per 5 anni dopo la comparsa dell’ultima mestruazione.

Le cause che le scatenano non sono ancora del tutto note. Anche in questo caso hanno un peso notevole gli estrogeni, e l’irregolarità dei loro livelli. I cambiamenti che caratterizzano questo periodo interferirebbero con l’ipotalamo, la centralina che regola la temperatura del nostro corpo.

 

Vampate di calore rimedi naturali

Per mitigare le vampate tipiche della menopausa è spesso consigliata l'assunzione di estratto di salvia.

 Questa pianta, infatti, «per l'azione estrogenico-simile è indicata nella menopausa, soprattutto in caso di “vampate”, distonia vegetativa e sudorazione notturna profusa. L'azione antisudorifera della salvia sembra dovuta ad un effetto diretto sul centro del sudore» (F. Perugini Billi, Manuale di fitoterapia, Azzano San Paolo 2008).

Per sfruttare al meglio l’azione della salvia, è possibile ricorrere a tinture madri concentrate e al 100% prive di alcol, facili da assumere in qualsiasi momento.

Salvia: assunzione e controindicazioni

Per sfruttare i benefici della salvia contro le vampate di calore, è bene assumerla con continuità, per almeno 1 o 2 mesi. Ed eventualmente ripetere l’assunzione dopo un paio di settimane di pausa, in base alle esigenze.

Se lo stress e il disagio causati dalle vampate notturne causano difficoltà a dormire, l’ideale è abbinare la salvia ad altre piante, come passiflora o valeriana.

L’estratto di salvia, se assunto ai dosaggi corretti indicati sulla confezione degli integratori, non ha alcun tipo di controindicazione ed è ben tollerato da tutti.

Sono molto rari infatti i casi di ipersensibilità accertata verso i suoi componenti.

Come sempre, in caso di dubbi o in presenza di patologie specifiche, prima di assumere salvia è bene chiedere il parere del medico di fiducia.